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C’era una svolta a Torino

C’ERA UNA SVOLTA
E POI CHISSA’

Serata variegata di favole e canzoni con

Federico Sirianni, cantautore e
Barbara Fiorio, autrice di C’era una svolta (Eumeswil)

Giovedì 4 marzo, alle 21.30, alla Libreria Massena 28 di Torino, Federico Sirianni canterà alcune sue canzoni e presenterà Barbara Fiorio, autrice del libro” C’era una svolta”.
Una serata variegata di fiabe, racconti, ricordi e musica dove 1 Sirena, 6 Principi, 4 Streghe, 1 Soldatino, 4 Re, 11 Bambini, 4 Principesse, 2 Sorellastre, 3 Matrigne, 5 Padri inetti, 7 Nani, 2 Orchi affamati, 1 Ranocchio, Uccelli q.b e una manciata abbondante di altri personaggi reclameranno giustizia.

C’ERA UNA SVOLTA
Cos’hanno in comune Andersen, i Grimm e Perrault con Disney? Niente
di Barbara Fiorio, illustrazioni di Sara Lando, Edizioni Eumeswil, distribuzione PDE

Una vita da favola. Non è quello che tutti vogliamo?
Ma come la immaginiamo: come quella di Cenerentola, da sfigata a strafiga, o come quella della Bella Addormentata, da narcolettica a sposa dell’anno?
C’era una svolta vi dimostrerà che la manipolazione dei media è pratica antica: potrete scoprire se le due sorellastre erano veramente delle cozze o se per trasformare un rospo in principe si debba proprio baciarlo. Potrete capire se Hansel e Gretel hanno avuto attenuanti per fare quel che han fatto o se il soldatino di stagno era un tipo pesante. Pressanti interrogativi e annose curiosità potranno finalmente essere soddisfatti.
Non solo: potrete stupire i vostri amici rivelando particolari finora sommersi sulla doppia vita della Sirenetta oppure deliziare la vostra platea con simpatici aneddoti sugli orchi antropofagi e distratti.
Questo libro sarà per voi un vero affare: starete una favola e vivrete per sempre felici e contenti.
Più o meno.

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Randagi di Carlotta De Melas

Titolo: Randagi
Autrice: Carlotta de Melas
Confezione: Brossura
Collana: Rooms
Pagine: 224
Prezzo: 14,00
Uscita: Dicembre 2009

Randagi è la storia di Angelina… ma Nina suona più dolce, dice.
Ha diciannove anni, la poliomelite contratta da bambina l’ha  resa zoppa. Odia il colore rosso perché le ricorda il male.
Quando è nervosa vomita.  Nina, dopo il suicidio inspiegabile del fratello Matteo e la reazione assurda dei genitori, decide di scappare da casa.
Sceglie una destinazione a caso sul tabellone delle partenze in stazione, sale su un treno per Milano. Vivrà in una cascina occupata vicino alla tangenziale tra i cosiddetti “punk a bestia”, farà colletta in centro. In compagnia di ragazzi al margine, che scappano dalla vita, vivrà una paradossale favola agrodolce.
Conoscerà un angelo filosofo, una fata di plastica vestita di stracci che parla con lo spirito di Kurt Cobain, un cavaliere unicorno accompagnato da un fedele cane che fa graffiti nei cunicoli della metropolitana.
Godrà di momenti d’amore ma scoprirà anche la violenza, lo smarrimento, la droga, la solitudine.
Fino a che qualcosa cambierà nuovamente la sua vita.

Carlotta De Melas vive tra san remo e Milano dove si sta laureando in sociologia, presso l’università Cattolica del sacro cuore.
Nel gennaio 2008 è uscito il suo  primo romanzo Una lingua sul cuore, che ha avuto buone recensioni in svariati portali internet e una seconda ristampa dopo il primo mese di vendite.
Nel 2007 ha collaborato con il blog del settimanale Grazia occupandosi di recensioni letterarie, con una rubrica mensile dedicata ai libri che affrontano il tema del viaggio.
Dal 2008 collabora con il magazine Taxi Drivers occupandosi di recensioni letterarie, prediligendo romanzi fantasy e horror. Coordina
insieme ad altre blogger il portale letterario  Libri Metropolitani. Ha partecipato alla sceneggiatura di un cortometraggio sulla pittrice Frida: “Credevo che Frida fosse”, diretto da Alfredo Lovino e
Rossella Guarneri.

Il magazzino delle Alghe su LPELS

Qui un bel resoconto della serata di presentazione dell’antologia “Il magazzino delle alghe”, curata da Marino Magliani



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